Come migliorare la ricezione del segnale telefonico?

8 Giugno, 2020

Categorie: Guide - Ideas - Smartphone

Pensare a dei rimedi per migliorare la ricezione del segnale telefonico è uno di quei temi su cui abbiamo meditato tutti. Nonostante ad oggi la situazione generale sia migliorata notevolmente, non è tuttavia raro ritrovarsi a fare i conti con una connessione instabile, o addirittura con lo smartphone che non prende proprio. Di qui l’esigenza di raccogliere alcuni consigli per migliorare il segnale telefonico con gli strumenti che abbiamo a disposizione, senza particolari stregonerie, ma con gli opportuni accorgimenti.

Migliorare la ricezione del segnale: copertura e operatori migliori

È evidente: la prima cosa da fare per migliorare la ricezione del segnale è verificare la copertura garantita dal proprio operatore telefonico. Scegliere quello che nella propria zona dia maggiori certezze al riguardo è alla base di tutto.

Come verificare la copertura

TIM, WINDTRE, Vodafone, Iliad e gli operatori virtuali, ci permettono di effettuare delle semplici verifiche direttamente sui rispettivi siti web. Ci sono delle pagine apposite in cui è possibile scremare la ricerca selezionando la copertura da visualizzare (se 2G, 3G, 4G, perfino 5G) e zoomare sulle proprie zone d’interesse.

Per i virtuali, basta guardare sui siti dei rispettivi operatori telefonici sui quali si appoggiano.

L’operatore telefonico migliore

Un passaggio doveroso quest’ultimo, che deve necessariamente anticipare la scelta dell’operatore telefonico cui affidarsi. Al di là dei costi e del risparmio, da ponderare ma non troppo specie in caso di problemi, per migliorare la ricezione del segnale telefonico talvolta è necessario qualche sacrificio, dal punto di vista pratico e certe volte anche economico: rassegnarsi a cambiare gestore telefonico.

È di dominio comune, o quasi, il fatto che le offerte telefoniche degli operatori coi prezzi in linea di massima più salati (Vodafone e TIM), garantiscano una qualità della rete superiore. Questo non vuol dire che la copertura di Iliad e WINDTRE, e virtuali annessi, sia peggiore, perché, come anticipato, tutto dipende dalle aree specifiche di proprio interesse.

Offerte telefoniche con il VoLTE

Scelto l’operatore telefonico più adatto, è altrettanto importante ponderare bene l’offerta telefonica da preferire. Se l’obiettivo è quello di migliorare la ricezione del segnale, perciò telefonare con maggior tranquillità, il dettaglio che vi consigliamo di guardare si chiama VoLTE.

Significa Voice over LTE, e indica una tecnologia che consente di effettuare le chiamate utilizzando la rete 4G, la rete mobile più diffusa ad oggi. In sostanza, laddove supportato, le offerte telefoniche compatibili con il VoLTE evitano lo switch sulle reti 3G, o peggio, 2G, la cui copertura sul suolo nazionale è inferiore.

Oltre all’indubbia superiorità qualitativa delle chiamate, capite bene che optando per un’offerta telefonica compatibile con la tecnologia VoLTE, le possibilità di poter fare una telefonata senza particolari seccature dovute alla ricezione si moltiplicano.

Il problema è che tuttora gli operatori telefonici che offrono nel proprio catalogo dei piani tariffari compatibili scarseggiano. Ad oggi né Iliad, né WINDTRE, né i virtuali supportano il VoLTE che resta ancora un’esclusiva di TIM e Vodafone.

Scelta dello smartphone

Per migliorare la ricezione del segnale telefonico con quest’ultimo trucchetto, è tuttavia necessario utilizzare uno smartphone compatibile con il VoLTE. Ad oggi, sono molti i dispositivi che supportano tale tecnologia, dispositivi sia di fascia media che alta.

Comunque, per migliorare la ricezione del segnale ci sono anche altri aspetti da guardare nella scelta di uno smartphone: fra tutti la costruzione. È di dominio comune il fatto che un dispositivo realizzato con la back cover in plastica sia oggettivamente più capace al riguardo, per il semplice fatto che si tratta di un materiale che scherma meno rispetto al vetro o al metallo. Chiaro, ad oggi, la stragrande maggioranza degli smartphone, a meno che non si tratti di prodotti entry level, sono realizzati in vetro, ma è un fattore tuttavia di cui bisogna tener conto in proposito.

L’altra condizione preponderante da soppesare nella scelta di uno smartphone che prenda bene sono i valori SAR. Acronimo di Specific Absorption Rate, indica il tasso di assorbimento specifico utile a valutare la quantità di energia elettromagnetica assorbita dal nostro corpo, valori in qualche modo correlati alla stessa ricezione.

Buone abitudini per migliorare la ricezione del segnale

Capita la teoria, passiamo alla pratica con alcune abitudini utili a migliorare la ricezione del segnale. Partiamo da quelle per così dire, relative all’ambiente.

Se il segnale scarseggia, banale o meno che sia , è pressoché d’obbligo chiamare o, in generale, usare lo smartphone vicino a una finestra (o aprirla proprio) e all’esterno per poter godere di una connessione alla rete meno disturbata e più stabile. Rilevanti, per quanto lampanti, allontanarsi il più possibile da ostacoli fisici e rimanere fermi sono senz’altro pratiche utili se il telefono prende male. Si tratta di dettagli, chiaro, che, seppur spesso trascurati, possono tuttavia fare la differenza.

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